L'amore non deve implorare
e nemmeno pretendere,
l'amore deve avere la forza
di diventare certezza dentro di sé
e nella propria anima
allora non è più trascinato, ma trascina...
Ho freddo, ho freddo perché ho il cuore pieno di te ma tu non sei accanto a me e non mi copri riscaldondomi. Adesso sono qui, che ti aspetto, aspetto te che non tornerai mai, aspetto un miracolo da un dio che non è il mio... Forse, boh, non so, ti voglio bene... queste sono le parole che mi portano avanti e sono tutto per me, le indecisioni sul tuo ritorno sono piccole speranze che fanno stare male perché so che sono illusioni. Dopotutto le speranze sono immaginarie, niente di concreto, e se accade quello per cui tanto abbiamo pregato è solo fortuna..
Se tutti ti cercano tranne lui non ti senti una regina... anzi... una nullità, perché quello che vuoi davvero, ciò per cui vivi, la ragione del tuo amore e del dolore non vuole te... allora ti chiedi perché tu vuoi proprio lui e nessun altro e ti sembra impossibile che lui non provi lo stesso? quindi pensi che se lui non ti amasse neanche tu lo ameresti? ci credi in questo ed è così che piano piano, grazie ai giorni, gli dici tutto in un intervento, e dopo sei felice anche se a lui non importa niente delle tue parole, tu sai che hai fatto la cosa migliore... e non sei impaziente della sua risposta perché stai già sognando di riabbraciarlo e le speranze sono aumentate e stanno diventando concrete da tutto il sentimento che ci metti, ma quel "forse, boh, non so...ti amo" rimane e non andrà mai via, finché... non lo vedrai di nuovo accanto a te, o mentre bacia un'altra... queste sono le uniche due soluzioni che ci possono essere...Ieri nel sonno, mentre chiudevo gli occhi, i miei respiri rallentavano... per un momento avevo pensato che stavo morendo, ero così felice...
Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
se è questo che vi suggerisce il cuore.
Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore?
Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta.
Se ce l’ha è una buona strada.
Se non ce l’ha, è da scartare.